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martedì 27 luglio 2010

COMUNICATO STAMPA

TELECOM: SLC-CGIL “DOMANI SI CAPIRA’ SE GOVERNO VUOLE ESSERE PROTAGONISTA O COMPARSA. GLI ESUBERI TELECOM NON SONO DIMINUITI, MA SOLO PARTITE DI GIRO”



“Domani il confronto deve cominciare a produrre avanzamenti concreti altrimenti rischiamo che ad una tragedia occupazionale si sommi una farsa”. Così dichiara in una nota Alessandro Genovesi di SLC-CGIL, in vista del prossimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico che si terrà domani alle ore 14,00.

“Il Governo deve mettere sul tavolo in maniera chiara le proprie disponibilità: pretendere investimenti certi e reali per rilanciare il settore e definire interventi straordinari per limitare i gravi danni sociali della ristrutturazione. Deve cioè dimostrare se vuole essere un protagonista della partita o solo una comparsa. Così come Telecom Italia deve dimostrare la propria reale disponibilità a rimettere in discussione un piano industriale meramente difensivo ed esuberi che in realtà non sono mai diminuiti”.

“Inutile per Telecom Italia continuare a mistificare i fatti. Gli esuberi dichiarati ad Aprile (6800) sono solo formalmente diminuiti. Perché – continua Genovesi – dalla presentazione del Piano ad oggi vi sono state circa 400 dimissioni volontarie e se si sommano le 3500 mobilità volontarie richieste, le ulteriori 200 dovute all’incapienze degli accordi passati, ulteriori 1300 esuberi cui destino non è noto, 920 mobilità coatte per chi ha o maturerà i requisiti per la pensione, oltre alla proroga dell’attuale contratto di solidarietà per i lavoratori del 1254 (470 FTE) si vedrà che la somma fa sempre 6400. Anche la riduzione degli esuberi in SSC (informatica) passati da 645 a 445 non sono altro che il frutto di demansionamenti e riassunzioni in Telecom. Nessun posto di lavoro è oggi più sicuro di ieri, come ci ricordano i quasi 40 lavoratori di TILS licenziati e senza più lavoro ed indennità da mesi. Su questo serve chiarezza: come sindacato siamo pronti a fare la nostra parte, ma Governo e Azienda non sembrano avere lo stesso senso di responsabilità”.

“Speriamo che la notte porti consiglio e domani i diversi soggetti in campo possano arrivare con una reale volontà di superare le notevoli distanze che ancora permangono”.


Roma, 26 luglio 2010

mercoledì 14 luglio 2010

Incontro odierno su Telecom italia

Il governo, telecom e le ooss rappresentative dei lav si sono riuniti in data odierna presso il min sviluppo economico e hanno convenuto quanto segue: 1) si apre tra az e sindacato il negoziato sullo sviluppo ind del gruppo e sulle ricadute sui livelli occupazionali con l'obiettivo di verificare entro il 30/7 le condizioni x un accordo. 2) al negoziato partecipano sacconi, romani o loro delegati. Sacconi verificherà strumenti di protezione del reddito utili ad accompagnare lav eventualmente in esubero, al pensionamento nei termini di legge. 3) telecom ritira le procedure di mobilità x favorire la costruttiva conclusione dell'accordo con riserva di riproporle entro il 30/7 in assenza di sviluppi positivi del negoziato. 4) romani convocherà le ooss x consultazione sugli investimenti sulla larga banda.

domenica 11 luglio 2010

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

TELECOM ITALIA ha annunciato ufficialmente l'apertura delle procedure di legge per i licenziamenti, che entro l'anno dovrebbero ammontare a 3700 lavoratori.Cio' e' vergognoso.Il sindacato risponde che intanto vanno cacciati top manager superpagati e incapaci,privi di etica e leadership,bravi e zelanti solo a minacciare i collaboratori. Aderiamo tutti ai prossimi scioperi,i licenziamenti possono riguardare chiunque di noi.

VERGOGNA DOTTOR BERNABE'
VERGOGNA DOTTOR GALATERI
VERGOGNA DOTTOR MIGLIARDI
VERGOGNA TUTTI I DIRIGENTI STRAPAGATI E INCAPACI CHE SANNO FARE SOLDI SOLO ALLE SPALLE DI CHI LAVORA
VERGOGNA UN'AZIENDA CON 1,5 MILIARDI DI UTILE NETTO!!!
MA COSA ASPETTATE A RIBELLARVI?
FATELI VERGOGNARE DI LORO STESSI!!

martedì 6 luglio 2010

SCIOPERO DEL GRUPPO TELECOM ITALIA 9 LUGLIO 2010

Il piano industriale di Telecom è un piano sbagliato che riduce investimenti ed occupazione e che condanna l’azienda ad un ruolo sempre più marginale in Italia e nel mondo.

Noi diciamo:

NO AGLI ESUBERI

NO ALLE ESTERNALIZZAZIONI

NO ALLE DELOCALIZZAZIONI

NO AI TAGLI INDISCRIMINATI SULLE SPALLE DEI LAVORATORI

SI’ AD UNA AZIENDA INTEGRATA, PRESENTE SUL TERRITORIO

SI’ AL MANTENIMENTO DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI

SI’ ALLA REINTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’

SI’ AD UNA POLITICA DI INVESTIMENTI CON VISIONE INDUSTRIALE

SCIOPERO NAZIONALE IL 9 LUGLIO

4 ORE A FINE TURNO

(P.T. 50% e C.d.S. Intero turno, P.T. 75% ultime 4 ore)

INVITIAMO

TUTTI I LAVORATORI A PARTECIPARE ALLO SCIOPERO


PIU' SIAMO E PIU' CONTIAMO!!

Le Segreterie Regionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

mercoledì 30 giugno 2010

1° LUGLIO: LA CGIL IN PIAZZA A ROMA E A MILANO CONTRO LA "LEGGE BAVAGLIO

Milano Contro il Bavaglio

In difesa della giustizia, dell’informazione e della libertà di espressione su internet, Milano si mobilita contro il disegno di legge Alfano. Con il pretesto della privacy, questa legge, già approvata con voto di fiducia al Senato, limitando fortemente lo strumento di indagine delle intercettazioni telefoniche e ambientali, renderà i cittadini più indifesi di fronte al crimine comune e organizzato. La riduzione degli spazi di cronaca giudiziaria, in particolare della copertura giornalistica di inchieste di rilievo pubblico fino all'udienza preliminare, inoltre, comprimerà il diritto dei cittadini a essere informati, compromettendo la capacità di vigilanza democratica dell'opinone pubblica.

Proponiamo a tutti i cittadini, in modo indipendente dalle appartenenze di partito, di manifestare insieme a noi giovedì 1 luglio dalle ore 18,30 in piazza Cordusio.
Sul palco si alterneranno giornalisti, intellettuali, giuristi, rappresentanti di associazioni e movimenti della società civile attiva.

Tra i relatori già confermati ci sono:
Carlo Smuraglia, Gianni Barbacetto, Peter Gomez, Guido Besana, Vincenzo Consolo, Daniele Biacchessi, Mimmo Lombezzi, Federico Sinicato, Massimo Alberizzi, Gilberto Pagani, Guido Scorza, Lorenzo Fazio.

I soggetti che promuovono la manifestazione sono i seguenti: (ordine alfabetico)

11 Metri Officina Politica, Agende Rosse, Arci Milano, Associazione Saveria Antochia OMICRON, Le Girandole, LIBERA Milano, Libera Informazione, Libertà e Giustizia, Meetup 1 Grilli Milano, Giornalisti Senzabavaglio, Movimento Zeropuntotre Sogno, Nobavaglio.it, Popolo Viola Milano, Qui Milano Libera, Societa' Pannunzio, Sos Racket e Usura, Sottolapanca.

Aderisce l'ordine dei giornalisti della Lombardia.
Aderiscono la Cgil Lombardia e la Camera del Lavoro di Milano.

L’iniziativa si svolgerà in concomitanza con la manifestazione nazionale di Roma.
Durante la giornata, prima dell’appuntamento in piazza Cordusio, sono previsti momenti di informazione in vari punti della città.

I punti di informazione già fissati sono i seguenti:
Via festa del Perdono presso Statale - (dalle 15 alle 17)
Piazza Cordusio (dalle 15 alle 17)
Via Dante angolo via Rovello (dalle 15 alle 17)
Corso di Porta Vittoria presso Tribunale (dalle 15 alle 17)
Piazza Lima (dalle 15 alle 17)
PIazza San Babila (dalle 15 alle 17)